|
|
Actualitate
Finge di essere incinta, ma non evita lo stupro
Arrestati due romeni
I carabinieri della Compagnia San Carlo hanno arrestato due romeni, di 27 anni e 18 anni, con l’accusa di aver violentato una connazionale, Maria di 21 anni. È accaduto domenica 20 gennaio.
I due romeni hanno teso una trappola a Maria: «Vieni da noi in via madama Cristina che c’è una sorpresa per te», le hanno detto al telefono. Lei credeva di poter rivedere il suo fidanzato. Invece, ha trovato due amici del suo ex che in auto l’hanno portata sulla tangenziale e uno di loro ha abusato di lei. Ha cercato di difendersi Maria, inventandosi una sua gravidanza, ma ciò non le è servito per evitare l’umiliazione.
A fine serata, Maria è stata accompagnata a casa.La ragazza ha denunciato i suoi violentatori ai carabinieri che sono riuscito a rintracciarli e ad arrestarli.
fonte: www.lastampa.it
|
Asociatia culturala ”Floare albastra” Terni (TR)
Oficial Asociatia culturala ”Floare albastra” din Terni (TR)s-a infiintat la data de 10 ianuarie 2008.Asociatia are program permanent sambata
16,30-18,00 si lunea(17,00-18,00) in functie de activitati .
Sediul se afla in cadrul Centrului Cultural "Sergio Albasini",unde functioneaza si alte asociatii culturale importante.Asociatia romaneasca este
singura asociatie straina din cadrul centrului cultural.Aici se vor organiza permanent ateliere de pictura,activitati practice si de lectura precum si
teatru in limba romana.
Asociatia si-a inceput practic activitatea in ziua de 1 decembrie 2007,cu ocazia zilei nationale a Romaniei.Cu acest prilej au fost invitati copii cu
varste cuprinse intre 6-12 ani,in special de la Scoala elementara F.lli Cervi,Quartiere Italia (Terni),unde invata multi copii romani .A fost organizat
un atelier de lucrari practice,copiii putandu-se juca cu cartoane colorate pentru a realiza stegulete,zmee si harti aplicative cu culorile steagurilor,vorbind despre Romania,Italia si Europa.Activitatea s-a bucurat de succes deosebit la aceasta actiune participand si multi dintre parintii copiilor.
Tot in luna decembrie s-a organizat saptamanal,in ziua de marti,un atelier de icoane pictate pe sticla in cadrul Scolii elementare Flli Cervi,la care
au participat 12 copii romani, atelierul fiind deschis si parintilor.Rezultul acestei actiuni a fost realizarea a 12 icoane pentru expozitia de Craciun
si de aici o oferta de colaborare permanenta,pana in iunie la sfarsitul anului scolar, pentru trei proiecte:
1.Icoane pe sticla si oua incondeiate (Expozitie de Paste ,la nivel de oras);
2."Cantamaggio"-atelier de activitati practice pentru sarbatorirea primaverii;
3.Teatru pentru copii in limbile romana si italiana.
In preajma Craciunului s-a organizat un mini concert de cantece traditionale romanesti.Copiii romani le-au cantat colegilor italieni,traducandu-le si o parte din versuri.
Inceputul anului 2008 a avut loc prima manifestare.”Poezii" de M.Eminescu,manifestare cu ocazia careia s-au recitat poeziile "Somnoroase
pasarele" si "Scrisoarea III” in limba romana .Tot cu aceasta ocazie s-a organizat un atelier atelier de lucrari practice(colaj) si de desen(pasteluri).”Am un sentiment de usoara dezamagire pentru slaba participare la activitatea de sambata,19 ianuarie,dedicata zilei lui
Eminescu.Dar asa sunt romanii,greu de urnit,mai ales daca vorbim despre o activitate la inceput de drum...Personal am increderea ca ceea ce
am inceput este necesar si voi continua sa caut acele persoane care gandesc la fel si vor sa se implice, cat si de a convinge in timp indecisii”
ne-a declarat presedinta asociatiei ,doamna Gina Dumitriu.
Asociatia a beneficiat de un mare ajutor si din partea preotului paroh V.Andreca de la Biserica Ortodoxa SF.Paraschiva-Terni.
Fondatorii asociatiei sunt:
-Gina Dumitriu(presedinte)
-Anamaria Crina Prodan(vicepresedinte) ,care este si reprezentant al romanilor in Consulta degli Immigrati-Terni.
-Marcel Dumitriu(secretar)
-Galia Braga(trezorier).
Presedinta asociatiei este doamna Gina Dumitriu nascuta in Panciu(Vrancea),35 ani ,casatorita,doi copii(5ani,2ani) si are rezidenta in Italia din 2002.Este o persoana care s-a dedicat mult timp in Romania artei.A fost indrumator de teatru(membru fondator si vicepresedinte)Fundatia
pentru arte"Step by step"(1999-2002),actor colaborator la Teatrul Municipal Focsani,participand la numeroase proiecte culturale cu copiii
(Bucuresti,Viena,Venetia,Roma)-2001/2002.A obtinut numeroase premii printre care :
-Premiu national pentru pictura(III)in cadrul Scolilor de arte.(1995)
-Premiu national pentru teatru(Mentiune speciala) (1998,Calarasi)
fonte: Realitatea din Italia
|
IMMIGRAZIONE, CARITAS ITALIANA DESCRIVE I NUCLEI IMMIGRATI IN ITALIA; IN AUMENTO NUCLEI MISTI
21/01/2008 - 19:20 - Aumenta il numero delle famiglie di immigrati in Italia. Secondo gli ultimi dati disponibili, il loro numero è quasi triplicato in
dieci anni: dai 235.118 nuclei in cui viveva almeno uno straniero del 1991 ai 672.506 del 2001. Lo sottolinea la Caritas Italiana che, elaborando
dati di varie fonti, ha descritto la famiglia degli immigrati nel nostro paese. I valori più alti sul totale delle famiglie in cui vive almeno un immigrato,
oltre 4%, si hanno in Lombardia, Trentino Alto Adige, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Toscana, Umbria e Marche; i valori più bassi, sotto il 2%, nel Mezzogiorno. Le coppie con entrambi i partner provenienti dallo stesso paese, ammontano a 190 mila; in cima alla classifica si colloca l'Albania, segue il Marocco e la Romania. In Italia cresce anche il numero dei matrimoni misti che rappresentano ormai il 12,5% di tutte le celebrazioni nel 2005 (oltre 200 mila) contro il 3,2% nel 1992. Gli uomini italiani preferiscono sposare filippine e rumene; le donne italiane invece
senegalesi e tunisini. Caratteristica delle coppie miste é, spesso, la rilevante differenza di età. In almeno metà dei casi di sposo italiano e sposa straniera, quest'ultima ha almeno dieci anni di meno. Spesso poi gli stranieri che sposano gli italiani, sia uomini sia donne, sono anche più istruiti.
- CRESCE PRESENZA DONNE. Sono il 49,9% degli stranieri (2006) contro il 42% di 15 anni prima. La maggior parte vive al Sud (in
Campania il 61,7% e in Calabria il 56,8%); più bassa la presenza nel Nord, 48,4%. L'Ucraina è il paese di maggiore provenienza, 83,6%.
Ampia la presenza di donne filippine (62,1%), capoverdiane (76,9%), etiopi (64,5%). Fra le immigrate é più alto, rispetto alle italiane, il tasso di
occupazione, 58,4% contro il 51%.
- IN ITALIA PER MOTIVI FAMILIARI. La presenza nel nostro paese di stranieri è dovuta per il 35,6% da motivazioni familiari. Al 56,5% si
collocano i motivi per lavoro. Oltre un terzo dei presenti per motivi familiari vive al nord. Le regioni più interessate sono le Marche e il Trentino
Alto Adige (41%) mentre quelle meno coinvolte la Calabria (24,9%) e la Campania (25,5%)
- PIU' MINORI STRANIERI CHE ITALIANI. Sono il 22,6% degli stranieri residenti registrati alle anagrafi, circa 6 punti percentuali in più rispetto al dato dei soli italiani. Il 44,9% ha meno di 6 anni mentre tra gli italiani tale percentuale è quasi dimezzata. I nati da entrambi i genitori stranieri
(56.765 nel 2006) assicurano alti livelli di natalità (intorno al 21 per mille) e sono un rimedio contro l'invecchiamento di questa popolazione.
Inoltre, esercitano un "effetto rilevante e crescente" anche sulla natalità del paese; infatti, i nuovi nati da stranieri costituiscono ormai circa il 10%
del totale delle nuove nascite, valore che arriva al 17% in Lombardia, Veneto e Emilia Romagna mentre scende all'1-2% in quasi tutte le regioni del Sud.
fonte: (ANSA).
|
Giuseppe Grifeo Pagare per dormire, anche fino a 10 euro ...
Pagare per dormire, anche fino a 10 euro per notte per essere lasciati in pace nel proprio angolo di stazione Termini.
Pochi euro per la gente comune, ma sono tanti per un barbone che solo in questo modo può avere dei cartoni e un piccolo spazio tutto per sé.
Il traffico di posti letto avviene spesso proprio fra barboni, ma in buona parte è gestito da gruppi di senzatetto romeni e non trascura neppure
l'ostello della Caritas di via Marsala, senza alcun coinvolgimento degli addetti della struttura. Gli interessati si mettono d'accordo prima: i
volontari non devono accorgersi di nulla. In questi gruppi c' è chi raduna il denaro, il capo. Intorno a lui altri barboni vengono utilizzati come squadre di picchiatori, pronte ad agire su chi non paga.
Una situazione denunciata tempo fa anche dagli occupanti di via Catania 9, non lontano da piazzale delle Provincie, che raccontarono di
occupare quei locali anche per non essere costretti a pagare 15 euro a notte, sempre alla stazione Termini, per dormire in un furgone da
mezzanotte alle 6 del mattino. Se un barbone insiste a restare, rischia di essere picchiato a sangue dai suoi «esattori».
A coordinare questa sorta di mercato dei posti dove poter passare la notte, sono altri senzatetto, spesso romeni, o rom. Una realtà preoccupante, che si pensa estesa ad altri luoghi. Operatori sanitari e Forze dell'Ordine si sono trovati spesso a intervenire dopo numerosi pestaggi e a capire che questa sorta di «traffico» interessa anche ad altre stazioni e posti di Roma, come la stazione Tiburtina e l'Ostiense, o le campate sotto la tangenziale est, dalla stazione Nomentana, allo scalo tiburtino.
Essere barbone significa quindi dover lottare non solo con la fame e il freddo, ma anche con la necessità di passare la notte senza farsi
massacrare se non si ha la possibilit à di pagare. Tante le donne, ma anche i giovani, molti stranieri, soprattutto dalle zone più disagiate d'Europa, Africa e Asia. Termini è molto ambita proprio per il continuo via vai di viaggiatori, per il grande numero di punti di ristoro.
È una vera manna per chi non ha mezzi per vivere; le opportunità di racimolare qualcosa di utile alla sopravvivenza sono ben alte. Si sta lì,
attaccati ai vetri della stazione, come bambini di fronte a un negozio di giocattoli, con lo stesso desiderio. Anche se in questo caso si tratta di
fame.
Oppure si gironzola fra i binari, o i viali del centro commerciale. Quando si tratta di dormire la faccenda cambia aspetto. Da tempo è diventato
difficile riuscire a fermarsi dentro la stazione per trovare un posto per la notte, tranne che alla fine delle banchine ferroviarie, o non distante dai
binari. Piazza dei Cinquecento rimane a disposizione, come via Marsala o via Giolitti e le strade del quartiere. Basta arrivare la mattina presto
davanti allo scalo ferroviario: è un susseguirsi di corpi lungo le vetrate frontali, accanto ad alcune delle discese alla metropolitana, vicino al muro
che costeggia i ruderi d'epoca romana di piazza dei Cinquecento. Se qualcuno pretende del denaro, è saggio pagare.
fonte: il tempo.it
|
|
|

|
Trimite o stire, un articol, un eseu...
Scrie un eveniment in calendar.
Inscrieti firma, asociatia, agentia.....gratuit.
Scrieti opinia in forum.
Recomanda-ne.
Cotacta-ne pe adresa:
webmaster.itsiro@yahoo.it
sau la nr. de telefon: 0039 329 95 84 324 |
|
|
Asociatiile romanesti din Italia
Evenimente
Album foto
Opinii
Spiritualitate
Opinii
Mica publicitate
Munca
Pareri, idei, propuneri
Articoli, eseuri |
|
|